Cos'è un assessment della vulnerabilità individuale
Definizione operativa: identificare le esposizioni dannose di un soggetto (cliente, familiare, dirigente, o te stesso) usando le stesse tecniche di un avversario. Differenza sostanziale tra assessment difensivo e indagine offensiva: qui il cliente è il target o lo rappresenta.
Scatola chiusa vs informato: scegliere l'approccio giusto
Le due modalità: a scatola chiusa (nessuna informazione iniziale, si simula il vero avversario) vs informato (il target fornisce email, account, familiari). Pro e contro di ciascuna, terza via ibrida con set minimo di dati iniziali (foto, email personali/professionali, social, familiari opzionali).
Gestione
Come impostare la fase iniziale: domande chiave, priorità di missione, gestione della redazione (es. password da oscurare), coaching del cliente sul trasferimento sicuro dei dati (ProtonDrive, documenti cifrati). Perché serve un consenso scritto e come proteggersi legalmente.
Modello di minaccia: chi vuole davvero fargli(ci) del male?
La domanda che guida tutto: "chi al mondo odia questa persona o guadagna a danneggiarla?". Vettori di minaccia comuni per VIP (cybercrime, attacchi reputazionali, estorsione, cyberstalking, furto di identità, cause legali) e fattori emergenti AI-driven (impersonificazione, compromissione del brand, cybercrime automatizzato).
Ricerca: strumenti professionali + indagini per priorità
Fase di ricerca ordinata per impatto: strumenti proprietari (aggregatori, servizi breach data come HIBP, Dehashed, Spycloud), poi indagini standard. Priorità di indagine: email personali (moltiplicatore), social media, visure (indirizzi, catasto, atti giudiziari), famiglia (target laterali).
Raccolta, evidenze e cosa NON serve raccogliere
Cosa catturare (screenshot delle esposizioni, URL sorgente, timestamp) e cosa non serve (evidenze forensicamente valide, hash, catena di custodia): non stai raccogliendo prove per un tribunale, stai fornendo un piano per rimediare. Bilanciare rigore e velocità operativa.
Report e consegna cifrata
Struttura standard del report (cover, TOC, executive summary, modello di minaccia, profili, raccomandazioni, appendice). Quando basta uno spreadsheet, quando serve il PDF narrativo. Consegna sicura: PDF cifrato, ProtonDrive, copia stampata in busta chiusa, conservazione e distruzione dei materiali.