Open Source Intelligence
La formazione OSINT firmata Zuretti è pensata per investigatori privati, professionisti threat intelligence, avvocati, giornalisti, forze dell'ordine e militari.
Programma attuale:
-Tecniche e Risorse: Premessa alle tecniche, Motori di ricerca, Facebook, X (Twitter),
Instagram, TikTok, Community, Email, Username, Persone, Numeri di
telefono, Mappe, Documenti, Immagini, Video, Streaming, Domini,
Indirizzi IP, Visure, Criptovalute.
-Macchine virtuali (VM): Configurazione di macOS, Virtualizzazione su macOS, Configurazione di Linux, Virtualizzazione su Linux, Configurazione di Windows, Virtualizzazione su Windows, Sistema operativo delle VM, Browser, Applicazioni, Virtualizzare Android.
| Ultimo aggiornamento | 05/08/2026 |
|---|---|
| Tempo di completamento | 2 giorni 4 ore 10 minuti |
| Aggiornamenti della settimana | 3 |
Tecniche e Risorse - 1
Visualizza tuttiChi si nasconde davvero dietro una società? Quali procedure gravano su un soggetto? Come si costruisce una due diligence che regga in tribunale? Questo modulo ti guida attraverso le fonti documentali ufficiali — italiane e internazionali — che trasformano un semplice nome in un dossier completo, tracciabile e giuridicamente solido.
Dal Registro delle Imprese via Telemaco/InfoCamere fino a OpenCorporates (225 milioni di aziende in 145 giurisdizioni), dal Processo Civile e Penale Telematico al Portale delle Vendite Pubbliche, dall'Accesso Civico Generalizzato (il FOIA italiano) fino ai colossi dell'investigazione globale come OCCRP Aleph, con oltre un miliardo di record incrociabili.
Un modulo denso, pratico e immediatamente operativo: quando lo avrai finito, saprai esattamente dove cercare, cosa chiedere e come documentare ogni singolo passo della tua indagine.
Un percorso operativo che parte dai fondamenti del protocollo Internet e arriva alle tecniche più avanzate di attribuzione, con un approccio 100% pratico e casi d'uso reali dal mondo della threat intelligence, dell'investigazione privata, del giornalismo d'inchiesta e delle forze dell'ordine.
Ogni tecnica è presentata con lo stesso schema: come funziona → come si applica sul campo → limiti tecnici → implicazioni legali → protocollo di documentazione delle prove. Niente teoria fine a sé stessa: solo ciò che serve a produrre un fascicolo investigativo solido, riproducibile e difendibile.
Macchine Virtuali
Visualizza tuttiIn questo modulo scoprirai come trasformare il browser da semplice strumento di navigazione a piattaforma avanzata per l’OSINT professionale. Imparerai a configurare Firefox in modo sicuro, a scegliere il motore di ricerca più adatto alle tue indagini e a sfruttare estensioni fondamentali come Firefox Containers, uBlock Origin, DownThemAll, Bulk Media Downloader, Fireshot, Nimbus, SingleFile, Exif Viewer, User-Agent Switcher, Image Search Options, Search By Image, Web Archives, Copy Selected Links, OneTab e Stream Detector per ottimizzare raccolta, conservazione e analisi delle evidenze. Verranno affrontati anche i browser basati su Chromium, l’uso corretto e sicuro di Tor Browser e le tecniche operative come l’aggiornamento forzato delle pagine, la configurazione della toolbar e la gestione di profili pre-configurati, con un taglio pratico pensato per cybersecurity specialist, analisti di threat intelligence, investigatori privati, giornalisti investigativi e avvocati.
In questo modulo imparerai a progettare e gestire la tua “macchina OSINT” ideale, indipendentemente dal sistema operativo che usi. Partiremo dalla creazione di VM Linux su macOS (Intel e ARM) con UTM e su Windows/Linux con VirtualBox e VMware Workstation Pro, per arrivare a una Debian stock pulita, stabile e facilmente replicabile. Vedrai come mantenerla aggiornata, rimuoverla in sicurezza e strutturare un parco VM coerente con le tue esigenze operative.
All’interno del modulo cureremo ogni dettaglio dell’ambiente di lavoro: impostazioni del display, interazione con il desktop Debian, personalizzazione dell’interfaccia, gestione di dock e icone, configurazione del Terminal (posizionamento, tema, leggibilità, finestra centrata, sfondo).
Introduzione
Visualizza tuttiIn questo modulo imparerai a creare e gestire “sandbox” Android realistiche, stabili e replicabili, pensate per indagini digitali e attività OSINT di livello professionale. Attraverso l’uso combinato di Android Studio e Genymotion scoprirai come allestire ambienti virtuali sicuri per analizzare app, testare comportamenti sospetti, simulare identità digitali e ricostruire scenari investigativi senza esporre i tuoi dispositivi reali.
Vedremo come clonare e personalizzare device virtuali per diversi casi d’uso (cybersecurity, threat intelligence, investigazioni private, giornalismo investigativo, contenzioso legale) e come esportarli in modo da poterli archiviare, condividere con il team o riutilizzare come “stato forense” congelato nel tempo. Al termine del modulo avrai una pipeline di lavoro chiara e ripetibile per virtualizzare Android in modo operativo, integrabile subito nel tuo flusso di indagine quotidiano.
Questo modulo ti accompagna nella transizione da “curioso dell’OSINT” a professionista strutturato e consapevole. È pensato per chi deve usare le informazioni aperte in contesti ad alto rischio: cybersecurity, threat intelligence, indagini private, giornalismo investigativo e contenzioso legale.
Partendo dalle basi concettuali e tecniche dell’OSINT, il modulo ti guida a costruire una mentalità operativa corretta: gestione dei bias, approccio metodico alla raccolta e verifica, documentazione solida e riutilizzabile in sede tecnica, investigativa o giudiziaria.
Imparerai come preparare in modo professionale la tua infrastruttura di lavoro (dispositivi, ambienti isolati, browser, tool), come applicare una rigorosa igiene operazionale e come compartimentalizzare identità, profili e tracce digitali per ridurre al minimo l’esposizione e i rischi.
Un’attenzione particolare è dedicata agli aspetti legali ed etici: verranno chiariti i limiti dell’OSINT in relazione a privacy, GDPR, utilizzo delle prove digitali e responsabilità professionale, così da lavorare in sicurezza senza compromettere indagini, articoli o attività difensive.
Questo modulo è la base indispensabile per tutti i moduli successivi del corso: al termine, avrai un ambiente di lavoro pronto, un metodo chiaro e le fondamenta giuridiche e tecniche per fare OSINT “sul serio”, al livello richiesto dai migliori professionisti.
Tecniche e Risorse - 2
Visualizza tuttiPartiamo dai fondamenti della blockchain — cos'è davvero un registro distribuito, perché la trasparenza on-chain è al tempo stesso un'opportunità e un limite per chi indaga — per poi entrare nella cassetta degli attrezzi che oggi utilizzano i migliori investigatori del mondo: Bitcoin Who's Who per l'attribuzione crowd degli indirizzi, BlockChair come explorer multi-chain e fonte dati, Chain Abuse per la segnalazione e lo screening di wallet malevoli, CloverPool per i dati di rete e mining, Bitbo per il monitoraggio delle statistiche di rete, Breadcrumbs per la ricostruzione grafica dei flussi di fondi cross-chain e Scam Search come database globale di truffatori interrogabile su più identificatori.
Questo modulo ti porta oltre la semplice “verifica di un’email” e ti mette in mano una vera cassetta degli attrezzi investigativa su uno degli identificatori più potenti del mondo digitale: l’indirizzo email.
Partendo dall’anatomia dell’email e dai pattern aziendali, imparerai a formulare ipotesi su indirizzi correlati e a ricostruire intere rubriche partendo da pochi dati. Passerai poi all’uso avanzato di strumenti di riferimento come EmailRep.io, Hunter, Have I Been Pwned, DeHashed, SpyCloud, Hudson Rock, Cybernews, Breach Directory, PSBDMP, IntelligenceX, LeakIX e OSINT.rocks per valutare reputazione, identificare account compromessi, esplorare leak, paste e dark web, e mappare infrastrutture tecniche e domini collegati.
Il tutto è inserito in un workflow operativo completo e accompagnato da considerazioni legali ed etiche (GDPR, catena di custodia, limiti operativi), in modo che tu possa applicare queste tecniche in modo efficace, ripetibile e difendibile in un’aula di tribunale o in un report di intelligence.