Open Source Intelligence
La formazione OSINT firmata Zuretti è pensata per investigatori privati, professionisti threat intelligence, avvocati, giornalisti, forze dell'ordine e militari.
Programma attuale:
-Tecniche e Risorse: Premessa alle tecniche, Motori di ricerca, Facebook, X (Twitter),
Instagram, TikTok, Community, Email, Username, Persone, Numeri di
telefono, Mappe, Documenti, Immagini, Video, Streaming, Domini,
Indirizzi IP, Visure, Criptovalute.
-Macchine virtuali (VM): Configurazione di macOS, Virtualizzazione su macOS, Configurazione di Linux, Virtualizzazione su Linux, Configurazione di Windows, Virtualizzazione su Windows, Sistema operativo delle VM, Browser, Applicazioni, Virtualizzare Android.
| Ultimo aggiornamento | 05/08/2026 |
|---|---|
| Tempo di completamento | 2 giorni 4 ore 10 minuti |
| Aggiornamenti della settimana | 3 |
Tecniche e Risorse - 2
Visualizza tuttiPartiamo dai fondamenti della blockchain — cos'è davvero un registro distribuito, perché la trasparenza on-chain è al tempo stesso un'opportunità e un limite per chi indaga — per poi entrare nella cassetta degli attrezzi che oggi utilizzano i migliori investigatori del mondo: Bitcoin Who's Who per l'attribuzione crowd degli indirizzi, BlockChair come explorer multi-chain e fonte dati, Chain Abuse per la segnalazione e lo screening di wallet malevoli, CloverPool per i dati di rete e mining, Bitbo per il monitoraggio delle statistiche di rete, Breadcrumbs per la ricostruzione grafica dei flussi di fondi cross-chain e Scam Search come database globale di truffatori interrogabile su più identificatori.
Questo modulo ti porta oltre la semplice “verifica di un’email” e ti mette in mano una vera cassetta degli attrezzi investigativa su uno degli identificatori più potenti del mondo digitale: l’indirizzo email.
Partendo dall’anatomia dell’email e dai pattern aziendali, imparerai a formulare ipotesi su indirizzi correlati e a ricostruire intere rubriche partendo da pochi dati. Passerai poi all’uso avanzato di strumenti di riferimento come EmailRep.io, Hunter, Have I Been Pwned, DeHashed, SpyCloud, Hudson Rock, Cybernews, Breach Directory, PSBDMP, IntelligenceX, LeakIX e OSINT.rocks per valutare reputazione, identificare account compromessi, esplorare leak, paste e dark web, e mappare infrastrutture tecniche e domini collegati.
Il tutto è inserito in un workflow operativo completo e accompagnato da considerazioni legali ed etiche (GDPR, catena di custodia, limiti operativi), in modo che tu possa applicare queste tecniche in modo efficace, ripetibile e difendibile in un’aula di tribunale o in un report di intelligence.
Questo modulo ti porta dentro TikTok non come semplice social, ma come sensore di intelligence in tempo reale. Imparerai a trasformare video brevi, trend virali e profili apparentemente banali in informazioni strutturate, verificabili e azionabili per indagini complesse.
Partendo dall’anatomia di profili e contenuti, vedrai come estrarre identità, collegare alias tra piattaforme, geolocalizzare video senza geotag e ricostruire timeline forensi precise al secondo. Lavorerai con casi reali di disinformazione, operazioni di influenza, indagini private, contenziosi legali e inchieste giornalistiche, con un’attenzione costante a catena di custodia, GDPR e sicurezza operativa.
Questo modulo ti porta dentro l’ecosistema più sottovalutato (e più sfruttabile) dell’OSINT moderno: Instagram.
Non si parla di “come usare Instagram”, ma di come smontarlo pezzo per pezzo per estrarre intelligence azionabile per indagini digitali, threat intelligence e attività forensi.
Farai l’analisi completa di un post: dal geotag ai tag utente, fino alla correlazione temporale e geografica con altri contenuti.
Userai in modo operativo strumenti come InstaFollowers, StoriesDown, Snapinsta, Dumpor e Toolzu per raccogliere, archiviare e analizzare contenuti mantenendo controllo su OPSEC, catena di custodia e vincoli normativi (GDPR, 615-ter, deontologia).
In questo modulo avanzato vedrai come trasformare la normale interfaccia di X in una fonte strutturata di prove, indizi e correlazioni utili per indagini digitali, analisi di minacce, verifiche giornalistiche e attività legali.
Il modulo ti guiderà anche nell’uso di strumenti esterni fondamentali per chi fa OSINT su X: mappe in tempo reale (One Million Tweet Map, Tweet Mapper), sistemi per analizzare reti di account, thread reader, strumenti per valutare la qualità/falsità dei follower e soluzioni per studiare storici, cambi di handle e contenuti modificati o mancanti (inclusi tweet cancellati o sospesi quando ancora reperibili). Grande attenzione è dedicata alla geolocalizzazione implicita ed esplicita, alla lettura dei pattern temporali e alla trasformazione di flussi social in timeline investigative utilizzabili in report tecnici, dossier giornalistici o atti giudiziari.
Questo modulo è pensato per chi non si accontenta di “cercare su Twitter”, ma vuole sfruttare X come una piattaforma di raccolta, correlazione e validazione di informazioni, con un approccio rigoroso, replicabile e difendibile in sede tecnica o legale.
Questo modulo ti porta dentro il cuore investigativo di Facebook, trasformando un social “banale” in una miniera di intelligence operativa. Imparerai a sfruttare in modo avanzato le opzioni ufficiali della piattaforma, a leggere in profondità ogni dettaglio del profilo e a ricostruire relazioni e contesto partendo da tracce minime.
Scoprirai come interpretare e usare la codifica Base64 legata a Facebook, come cercare e correlare numeri di telefono ed email anche quando non sono immediatamente visibili, e come stimare la data di creazione di un account per valutarne affidabilità e rischio. Verranno affrontate tecniche pratiche per estrarre e analizzare la rete di amici, individuare connessioni chiave e costruire un quadro solido a supporto di attività di cybersecurity, threat intelligence, indagini private, inchieste giornalistiche e contenziosi legali.
Il tutto con un approccio orientato al caso reale, grande attenzione agli aspetti legali e alla catena di custodia della prova digitale, e focus sulle best practice aggiornate per operare in modo efficace, discreto e conforme alle normative europee.
In questo modulo entriamo nel cuore dell’OSINT: impariamo a usare i motori di ricerca come veri strumenti d’indagine.
Partendo dagli operatori avanzati di Google e Bing fino ai motori internazionali (Yandex, Tor search engines e molto altro), vedrai come trasformare una ricerca generica in una query chirurgica, capace di individuare esattamente l’informazione che ti serve. Approfondiremo cache, archivi storici (Wayback Machine, Google News/NewsPaper Archives), traduttori e strumenti di input multilingua per lavorare in qualunque lingua e ricostruire contenuti rimossi, modificati o nascosti.
Il
modulo è pensato per professionisti di cybersecurity, threat
intelligence, investigatori privati, giornalisti e avvocati che vogliono
passare da un uso “da utente” a un uso professionale
dei motori di ricerca: troverai esempi reali, pattern riutilizzabili e
tecniche immediatamente applicabili alle tue indagini digitali.